Amazon Brand Store: cos’è e perché è un elemento fondamentale di comunicazione del brand

Gennaio 16, 2023

Un Amazon Stores (o gergalmente chiamato Brand Store) consente ai venditori (Seller e Vendor) che hanno iscritto il proprio marchio sul Registro Marche di Amazon di creare il proprio sito web e-commerce “in miniatura” su Amazon.
Il brand store è uno strumento di marketing gratuito, uno spazio su Amazon esclusivamente dedicato al brand, costruito con un’interfaccia grafica intuitiva e modelli facili da usare, senza competenze di programmazione necessarie.

L’obiettivo dello strumento è quello di fornire ai venditori una landing page personalizzata che consenta loro di offrire un’esperienza di marca unica e coesa ai propri utenti e acquirenti, continuando però a vendere su Amazon. Si tratta, in definitiva, di uno spazio coinvolgente – e di un’occasione unica per comunicare i valori del brand – per fornire agli utenti della piattaforma un’esperienza di acquisto il più completa possibile: mostrare l’intero catalogo (o gran parte di esso) di prodotti in un unico posto, evidenziare i best seller e condividere contenuti e immagini aggiuntive.

 

Ma gli Amazon Store aiutano davvero a migliorare le performance di vendita?

Sì. Dati interni Amazon hanno dimostrato che:

  • Gli stores con più di 3 pagine possono aumentare il tempo di permanenza degli acquirenti in media dell’83%, costituendo una significativa opportunità di brand awareness;
  • Contribuiscono ad aumentare le vendite per visitatore fino al 35%;
  • Una strategia di comunicazione adeguata che preveda l’aggiornamento periodico dei contenuti del brand store per effetto della stagionalità, di nuovi lanci o di eventi promozionali (come Prime Day) ha il potenziale di registrare il 21% in più di visitatori ricorrenti, con un effetto positivo sulla fidelizzazione.

 

Caratteristiche, funzionalità ed opportunità

  • Opportunità di comunicazione del brand: un posto permanente su Amazon che è completamente riservato al tuo brand e catalogo;
  • Impatto positivo sulla brand awareness: gli storefront sono diventati un prezioso pezzo di proprietà digitale, dove i marchi possono costruire la  propria credibilità sulla piattaforma con i loro clienti attuali e attingere a un’intera riserva di potenziali utenti che, probabilmente, altrimenti non avrebbero mai visitato il loro sito web;
  • Traffico Organico (URL personalizzabile di Amazon, link di Brandname, canali off Amazon) e traffico Paid allo Store (Advertising);
  • Struttura semplice: nessuna competenza di coding necessaria, ridotto numero di click per raggiungere i prodotti da acquistare, menù strutturato a vista e moduli grafici e testuali in alta definizione utili allo storytelling del brand e dei prodotti;
  • Versioni temporanee: per nuovi lanci o eventi speciali è possibile pubblicare una versione temporanea dello store.

 

Struttura

Ogni brand store può essere creato a partire da tre modelli di pagina disponibili:

  1. Presentazione del brand;
  2. Raccolta di prodotti;
  3. Evidenzia.

Anche se variano nello stile, tutti contengono gli stessi elementi di base, quali l’intestazione e il piè di pagina. 

 

Quando si sceglie un modello di pagina, è fondamentale considerare lo scopo che si vuole attribuire allo store: ad esempio, un modello a Raccolta di prodotti potrebbe essere il migliore per educare il consumatore sul prodotto e influire sulla brand awareness, mentre il modello Presentazione del brand può aiutare a raccontare il brand e i suoi valori.

All’interno delle pagine possono poi essere inseriti contenuti video e contenuti grafici statici: soprattutto, possono essere creati percorsi di navigazione differenti per poter indirizzare il traffico a seconda del proprio obiettivo.

 

A livello di reportistica, la dashboard Brand Store Insights di Amazon fornisce ai venditori dati sull’andamento dello store, tra cui le vendite, una stima delle unità acquistate dai visitatori, il totale degli ordini, le vendite medie per visitatore e le unità medie per ordine, a livello di store e splittato per ogni live page. 

È inoltre possibile visualizzare il numero totale di utenti che hanno visitato lo store o una specifica pagina live in un determinato periodo di tempo. 

Infine, Amazon fornisce un tag per misurare la provenienza del traffico (organico, sponsorizzato o da altre fonti off-Amazon), il tutto allo scopo di cucire la user experience sulla base del proprio pubblico di riferimento.

 

Moduli disponibili

Il Brand Store è composto al suo interno da diversi moduli, modificabili in qualsiasi momento in modo da scegliere quelli più appropriati sulla base degli obiettivi del brand.

Se, per esempio, l’obiettivo è massimizzare la conversione, una pagina-tipo potrebbe essere strutturata come segue: un modulo di presentazione degli hero products unitamente a una serie di moduli prodotto e shoppable images, per ridurre quanto più possibile il numero di click che l’utente deve compiere per poter aggiungere il prodotto al carrello e/o visionare varianti di prodotto.

 

Oltre al menù – che è predefinito e si autopopola ogni volta che viene creata una nuova pagina – ed il titolo – che può essere differente per ogni sezione dello store – esistono una pluralità di modelli disponibili ad essere aggiunti.

Le shoppable images consentono di mettere in evidenza massimo 6 prodotti all’interno di un’immagine. Posizionandosi sopra i bottoni che evidenziano i prodotti, è possibile visualizzare in anteprima alcuni dettagli degli stessi e aggiungerli direttamente al carrello, così come visionare la pagina dettagli prodotto.

 

La griglia dei prodotti più venduti viene aggiornata automaticamente e periodicamente da Amazon sulla base delle performance di vendita, mentre la griglia dei prodotti raccomandati si popola in modo automatico in modo personalizzato per ogni visitatore dello store.

 

Fra le varie possibilità di asset grafici che possono essere inseriti, i background video sono video senza audio che vengono riprodotti in loop, con una durata che va da 2 a 20 secondi.

 

Linee guida Amazon

Per poter far si che lo store vada live, è necessario che esso sia coerente con le linee guida Amazon:

  • La messaggistica promozionale è consentita solo se utilizzata con il widget Offerte in primo piano;
  • Le affermazioni pubblicitarie contenute nei brand stores devono essere veritiere e accurate;
  • I contenuti inseriti devono essere in alta qualità.
  • Non è possibile inserire dati di contatto come indirizzi mail, web o numeri di telefono, indirizzi di social media o codici QR;
  • Non è possibile inserire informazioni di spedizione o consegna.

 

Strumenti di advertising per promuovere lo store

Una volta che lo store è live, la strategia ottimale prevede poi di promuovere lo store utilizzando strumenti gratuiti e a pagamento

In linea di massima, sarebbe ideale ottenere il traffico organico di Amazon dalle pagine dei dettagli ASIN (poichè il link del marchio nella parte superiore della pagina di dettaglio prodotto ASIN può essere utilizzato per incrementare il traffico verso il tuo store): ciò aumenterà il traffico organico da parte dei clienti interessati al brand. 

Tramite la funzione Sponsored Brands è poi possibile creare degli annunci pubblicitari nella pagina dei risultati di ricerca di Amazon per aumentare il traffico pertinente verso lo store.

È anche possibile inserire tag per monitorare singole attività di marketing e pubblicitarie per ottenere una maggiore visibilità sulle loro performance.

 

Witailer tips

  • Creare un’esperienza attraente e coinvolgente: dedicare tempo a perfezionare il layout e utilizzare una varietà di tipi di contenuti per creare un’esperienza coinvolgente per l’utente. Video, fotografie dei prodotti, immagini di lifestyle, asset del marchio e panoramiche dei prodotti sono asset utilissimi per raccontare la storia del brand, differenziarsi dai concorrenti e offrire ai consumatori un’esperienza di acquisto completa;
  • Aggiornare i contenuti: per sostenere le performance dello strumento è buona prassi mantenere i contenuti freschi e rilevanti, dedicando periodicamente un po’ di tempo per allineare lo Store al lancio di nuovi prodotti, agli eventi stagionali o a grandi eventi di vendita come Prime Day, Black Friday e Cyber Monday;
  • Progettare lo store in modo strategico: è possibile utilizzare immagini a tutta larghezza in punti strategici per creare impatto, ad esempio nella homepage o nella parte superiore o inferiore delle pagine delle categorie di prodotti (utilizzare immagini troppo grandi potrebbero tuttavia rallentare il caricamento), così come per le CTA;
  • Rendere la home esaustiva: la maggior parte degli utenti visiterà solo la homepage, quindi è fondamentale che essa dia valore al marchio e soprattutto che mostri una buona varietà di prodotti (sia che si tratti di immagini acquistabili o di link agli elenchi dei prodotti). Il percorso di navigazione deve essere costruito sulla base dei dati di traffico dei singoli prodotti e del brand store;
  • Prediligere semplicità: bisogna pensare al brand store come a un sito web, dunque deve essere facile da navigare (per evitare la frustrazione degli utenti) e le sottopagine devono essere strutturate e organizzate per permettere agli utenti che sfogliano interamente il brand store di vedere facilmente i prodotti in vendita;
  • Ottimizzare la visibilità da desktop e mobile: tutti i banner e le immagini sulla pagina non sono zoomabili da un dispositivo mobile, quindi è consigliabile ridurre il testo in ogni banner ed aumentarne il font (idealmente, sarebbe meglio non eccedere una lunghezza massima di 3 righe ed evitare testi lunghi e poco ingaggianti). Il testo deve essere preciso e deve attrarre il consumatore il più possibile per portarlo verso l’acquisto.

 

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