Posizionamento organico su Amazon – Tool e contenuti

SEO Amazon

Settembre 6, 2022

Il 75% degli utenti in rete inizia il proprio percorso di acquisto direttamente dalla barra di ricerca di un e-commerce: negli ultimi anni Amazon è così diventato uno dei motori di ricerca più utilizzati al mondo. Per questo motivo, risulta fondamentale per i brand ottimizzare i contenuti dei propri prodotti al fine di rendere il più efficiente possibile la presenza sulla piattaforma. Per fare ciò, è Amazon stesso a mettere a disposizione dei venditori una serie di strumenti.

 

Cosa si intende per ottimizzazione?

Ottimizzare i contenuti significa massimizzare la SEO e il posizionamento del brand su Amazon, sfruttando tutti i tool e le soluzioni di digital merchandising.

Tra quelli che definiamo “digital merchandising fundamentals” troviamo i contenuti testuali quali ad esempio il titolo, i bullet points e le keywords di backend: tutti elementi indispensabili per portare traffico alle proprie pagine prodotto.

Mentre le soluzioni di “digital merchandising advanced content” comprendono le immagini secondarie, le Pagine A+ e i video: tutti elementi invece finalizzati ad aumentare il tasso di conversione

Il primo elemento visibile all’utente nel momento in cui clicca su una pagina prodotto all’interno della piattaforma è il titolo: il fattore con la maggiore

influenza in ottica SEO. Generalmente, è consigliabile inserire al suo interno almeno 3 tra le keywords più rilevanti della categoria. È solitamente composto da: brand, nome prodotto, caratteristiche principali e formato o taglia.

SEO Amazon

Seppur non visibili agli utenti, sono le keywords di backend – visibili lato amministratore e non visibili all’utente finale – a rappresentare il secondo fattore che più influenza la visibilità di un prodotto. Per questo, è necessario inserire tra le 10 e le 15 keywords più rilevanti per la categoria di riferimento, entro il massimale di caratteri consentiti.

Sia per i titoli che per le keywords di backend è vietato utilizzare linguaggio sensibile a costo e tempo (come “nuovo”, ”oggi”, “offerta”), caratteri speciali, o citare brand competitor.

All’interno della pagina prodotto Amazon sono poi presenti altri due elementi testuali: i bullet points e la descrizione. Seppur meno rilevanti in ottica SEO, è comunque consigliabile inserire al loro interno parole chiave relative alla categoria di riferimento.

I bullet points si ritrovano al di sotto del titolo e riportano le caratteristiche e funzioni più importanti del prodotto. Ogni bullet point può avere una lunghezza massima di circa 250 caratteri.

La descrizione è invece posizionata a circa metà della pagina prodotto ed è uno spazio che può essere usato per arricchire ulteriormente quanto già anticipato da titolo e bullet points.

A livello di immagini, è importante fare una distinzione tra immagini principali e immagini secondarie.

L’immagine principale è la prima immagine in pagina prodotto, ed è visibile anche nella pagina dei risultati di ricerca: essa deve rappresentare solamente il prodotto, su sfondo bianco, ed essere ad alta risoluzione.

In aggiunta all’immagine principale, sempre obbligatoria, è possibile mostrare in pagina prodotto ulteriori immagini secondarie, che non sono però soggette alle stesse limitazioni delle immagini principale: esse possono infatti mostrare il prodotto in uso, e contenere testi e loghi. Immagini di questo tipo sono anche dette “power images”, in quanto evidenziano le principali caratteristiche e vantaggi del prodotto, aumentando il tasso di conversione degli utenti. 

 

Cos’è la Pagina A+?

La Pagina A+, facoltativa, appare in pagina prodotto ed è costituita da un massimo di 5 moduli personalizzabili (7 nel caso di pagine A+ Premium) che permettono di combinare parti testuali ed immagini, per una descrizione del prodotto ancora più approfondita. Essa non è indicizzata e non ha quindi rilevanza in ottica SEO, ma offre uno spazio efficace per veicolare i valori e i messaggi tipici del brand, con un impatto diretto sulla brand awareness, brand affinity e sul tasso di conversione.

Di seguito, un esempio di Pagina A+ realizzata da Witailer:

A+ Amazon

 

Cos’è il Brand Store?

Il Brand Store è una vetrina per il brand all’interno di Amazon che permette di dare maggiore visibilità al brand e alla propria selezione di prodotti. Può contenere più pagine e sotto-sezioni, all’interno delle quali è possibile organizzare a piacimento i diversi moduli disponibili, quali immagini, video, testi e griglie prodotti. È accessibile in modo organico tramite pagina prodotto o link univoco, ma può anche essere utilizzato come landing page di campagne sponsorizzate.

Nella creazione di uno Store, è consigliabile mantenere una struttura semplice, ottimizzata per mobile, utilizzare immagini ad alta definizione e sfruttare tutte i moduli più innovativi che Amazon mette a disposizione. In caso di nuovi lanci o eventi speciali, è possibile creare una versione alternativa del proprio store e pianificarne la pubblicazione in determinati periodi di tempo.

Di seguito, un esempio di Brand Store realizzato da Witailer:

Brand Store Amazon

 

Quali altri fattori influenzano il posizionamento organico dei prodotti?

Esistono altri fattori che influenzano il posizionamento organico all’interno della SERP dei prodotti, quali ad esempio:

  • Vendite: Amazon privilegia nel ranking i cosiddetti long-selling products, ovvero quei prodotti che vengono venduti molto e per lungo tempo;
  • Pricing: da sempre Amazon posiziona i propri prodotti allineandoli con i prezzi più bassi all’interno del mercato, ed è per questo motivo che, generalmente, un prodotto con un prezzo più alto della media avrà più difficoltà di posizionamento;
  • Recensioni: come potrebbe sembrare scontato specificare, più un prodotto gode di recensioni positive, più quel prodotto sarà privilegiato nel posizionamento (e viceversa per le recensioni negative). Conta però anche “l’attendibilità” dei recensori. In via di massima, per godere di un buon posizionamento in ottica SEO è consigliabile mantenere un rapporto rating/recensioni maggiore di quello dei concorrenti (generalmente dalle 4 “stelline” in su).

 

Il mondo Amazon è in continua evoluzione, e spesso i criteri del suo algoritmo sono, oltre che invisibili a venditori e utenti, in continuo aggiornamento. Esistono delle regole generali da seguire – come quelle appena spiegate – ma non una formula magica che permetta di posizionarsi in cima alla SERP di Amazon e di rimanerci per sempre: ogni venditore e ogni prodotto ha caratteristiche ed esigenze differenti, che vanno comprese ed analizzate specificamente al fine di individuare la strategia più idonea.